Dalla Roma delle origini a quella moderna: nello stesso colpo d’occhio convivono Campo Testaccio, il primo Scudetto, i capitani storici e i simboli più recenti.
Capitani e bandiere della Roma
Sedici volti. Una storia sola.Una delle coreografie più iconiche della Curva Sud racconta quasi novant’anni di romanismo attraverso i suoi uomini simbolo: capitani, bandiere, figli della memoria giallorossa.
“Figli di Roma, capitani e bandiere… questo è il mio vanto che non potrai mai avere”
Quando la Curva Sud sceglie la sua storia
“Figli di Roma, capitani e bandiere… questo è il mio vanto che non potrai mai avere” Una delle più belle coreografie della storia giallorossa compare in un derby giocato l’11 Gennaio del 2015. Sedici ritratti in bianco e nero dei più grandi capitani della nostra squadra, e la bellissima frase dedicata ai cugini laziali, a spiegare in poche parole qual è la differenza tra noi e loro. I giocatori rappresentati nella coreografia: Attilio Ferraris, Giorgio Carpi, Mario De Micheli, Rodolfo Volk, Fulvio Bernardini, Guido Masetti, Amedeo Amadei, Giacomo Losi, Giancarlo De Sisti, Giuliano Taccola, Francesco Rocca, Agostino Di Bartolomei, Bruno Conti, Giuseppe Giannini, Francesco Totti, Daniele De Rossi. Non tutti romani di nascita, ma tutti romani e romanisti nel cuore che hanno lasciato un’impronta indelebile nella nostra storia.
Sedici ritratti in bianco e nero attraversano epoche lontanissime tra loro: dalle origini testaccine fino alla Roma contemporanea.
Non è soltanto un omaggio ai capitani. È una dichiarazione d’identità: un modo diretto, romanista e popolare di dire chi appartiene davvero alla memoria della Roma.
Una coreografia che è diventata un manifesto
Non è una semplice lista di grandi calciatori: è la versione romanista della memoria, costruita attorno a uomini che rappresentano la Roma nel sentimento dei tifosi.
“Figli di Roma, capitani e bandiere” è una sintesi potentissima di appartenenza, orgoglio e continuità tra generazioni diverse di romanisti.
Il valore della coreografia aumenta proprio perché è una scelta popolare: una selezione simbolica fatta da chi vive la Roma come memoria collettiva.
La storia scelta dalla Curva Sud
Sedici protagonisti che attraversano quasi un secolo di Roma: ogni scheda rimanda alle biografie e agli altri percorsi dell’archivio CUCS.
01
Attilio Ferraris
Ferraris IV, uno dei primi grandi simboli della Roma e della squadra di Testaccio.
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02
Giorgio Carpi
Il Signorino, protagonista delle prime stagioni della storia giallorossa.
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03
04
Rodolfo Volk
Sciabbolone, bomber della prima grande Roma e primo marcatore giallorosso nel derby.
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05
Fulvio Bernardini
Fuffo, il Professore: capitano, grande regista e figura centrale della Roma testaccina.
Leggi la storia →Guido Masetti
Ciancicone, portiere e capitano della Roma campione d’Italia nel 1942.
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07
Amedeo Amedei
Il Fornaretto, protagonista e goleador della Roma del primo titolo nazionale.
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08
Giacomo Losi
Core de Roma, quindici stagioni e 471 presenze in maglia giallorossa.
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09
Giancarlo De Sisti
Picchio, romano del Quadraro e centrocampista di grande tecnica e intelligenza.
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10
Giuliano Taccola
Una delle storie più dolorose e ancora oggi più ricordate del calcio romanista.
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11
12
Agostino Di Bartolomei
Il capitano del secondo Scudetto e uno dei nomi più profondamente legati alla memoria romanista.
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13
Bruno Conti
Marazico, talento, fantasia e una vita intera legata ai colori giallorossi.
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14
Giuseppe Giannini
Capitano e riferimento tecnico della Roma tra gli anni Ottanta e Novanta.
Leggi la storia →Francesco Totti
Una carriera intera con la Roma e il simbolo più riconoscibile dell’epoca moderna.
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16
Daniele De Rossi
Diciotto stagioni in giallorosso e una delle figure centrali della Roma del nuovo millennio.
Leggi la storia →I grandi capitani della memoria romanista
Il capitano del secondo Scudetto e una delle figure più profonde e amate nella memoria romanista.
Approfondisci →Una carriera interamente giallorossa e il simbolo più riconoscibile della Roma contemporanea.
Scheda giocatore →Diciotto stagioni in giallorosso e una presenza centrale nel passaggio tra la Roma di Totti e quella più recente.
Approfondisci →Dai protagonisti ai luoghi della Roma
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1929–1940Campo TestaccioLa casa delle origini giallorosse.
1940–1953Stadio NazionaleLo stadio del primo Scudetto.
Dal 1953Stadio OlimpicoLa casa delle grandi notti romaniste.
ArchivioStadi e impiantiTutti i luoghi che hanno accompagnato la storia della Roma.